Gestione Governativa Ferrovia Circumetnea
Pubblica amministrazione

FORNITURA DI RICAMBI PER AUTOBUS AZIENDALI IVECO

Oggetto: FORNITURA DI RICAMBI PER AUTOBUS AZIENDALI IVECO
Tipo di fornitura:
  • Beni
Tipologia di gara: Procedura Aperta
Criterio di aggiudicazione: Criterio del minor prezzo percentuale
Modalità di espletamento della gara: Telematica
Importo complessivo a base d'asta: € 150.000,00
CIG: 808937074C
Stato: In corso
Centro di costo: Ufficio Appalti e Gare Forniture e Servizi
Data pubblicazione: 05 novembre 2019 15:30:00
Termine ultimo per la presentazione di quesiti: 21 novembre 2019 18:00:00
Data scadenza: 27 novembre 2019 12:00:00
Documentazione gara:
Documentazione amministrativa richiesta:
  • Domanda di partecipazione
  • Autocertificazione Allegato A
  • Documento di Identità
  • Contributo ANAC
  • Garanzia Provvisoria - Art. 93 D.Lgs. 50/2016
  • Autocertificazione Allegato B
  • Procura
  • Dichiarazione protocollo di legalità
  • Capitolato Speciale d'Appalto
  • Polizza Copertura Rischi Professionali
Per richiedere informazioni: direzione@pec.circumetnea.it

Risposte alle domande più frequenti (FAQs)

FAQ n. 1

Domanda:

Buongiorno Si chiedono i seguenti chiarimenti: - Si chiede di poter conoscere la scadenza per la presentazione dei quesiti (nel bando viene riportato entro 6 gg prima della scadenza mentre nel disciplinare entro 10 gg prima) e i termini relativi alle Vs risposte. - Allegato D offerta viene richiesto di indicare i costi di sicurezza e i costi di manodopera. si chiede conferma che sia un refuso in quanto come previsto dall’art. 95 co.10 del D.lgs 50/2016 e successivo correttivo 56/2017 l’indicazione di tali costi non sono previsti per gli appalti di mera fornitura. Si chiede pertanto Vs modifica. - Disciplinare art. 12.2 si chiede conferma si intenda polizza RCT/RCO. - Disciplinare art. 15 pag. 9 viene richiesto “copia informatica di documento analogico (scansione di documento cartaceo) secondo le modalità previste dall’art. 22, commi 1 e 2, del d.lgs. 7 marzo 2005 n. 82. In tali ultimi casi la conformità del documento all’originale dovrà esser attestata dal pubblico ufficiale mediante apposizione di firma digitale (art. 22, comma 1, del d.lgs. n. 82/2005) ovvero da apposita dichiarazione di autenticità sottoscritta con firma digitale dal notaio o dal pubblico ufficiale (art. 22, comma 2 del d.lgs. n. 82/2005).” Si chiede conferma che la conformità attraverso attestato da pubblico ufficiale debba essere effettuata solo nel caso di consegna di garanzia in copia informatica di documento analogico. Pertanto se si consegna il documento informatico con firma digitale del garante non si debba effettuare anche l’attestato da pubblico ufficiale. - Nel portale non è prevista la sezione dove allegare le certificazioni Iso in caso di riduzione della cauzione provvisoria. Si chiede Vs. verifica in quanto nella sezione dove inserire la cauzione provvisoria è ammesso solo un documento. - Disciplinare art. 19.2.1 si fa presente che nei modelli A e B non risultano essere presenti i seguenti punti menzionati all’art. 19.2.1 del disciplinare: punto 1 – punto 2 (non viene richiesto nel modello A il comune di residenza) – punto 2-3 (si trovano nel modello istanza non nel modello A- B) punto 5 - punto 6 – punto 7 – punto 8-9-10-11-12. Si chiede se debba essere effettuata una dichiarazione sostitutiva a parte ed allegarla al modello A. - Modello B nel caso ci sia un amministratore delegato ma che lo stesso non sia in possesso di firma digitale (in quanto non prevista)come dovrà essere trasmesso lo stesso? È possibile menzionare il nominativo dello stesso nell’allegato A senza allegare il modello B per lo stesso? - Art. 10 capitolato viene riportato che sarà FCE a stabilire se i ricambi da fornire debbano essere originali, primo impianto o equivalenti. Si chiedono delucidazioni su questo punto in quanto (come da normativa in vigore) i ricambi equivalenti devono essere considerati alla pari dell’originale o primo impianto inoltre si fa presente che non tutti i ricambi esistono come equivalenti o di primo impianto. Nel caso in cui in seguito a Vs richiesta non sia disponibile un articolo della tipologia richiesta (originali /di primo impianto o equivalente) come verrà gestita la fornitura? Si chiede inoltre come sopra riportato che possa essere il fornitore a decidere quale tipologia consegnare in base alla reperibilità dello stesso. - Art. 4 del capitolato viene richiesto “Siano omologati da parte della Casa costruttrice del veicolo o siano ricambi per i quali il Produttore degli stessi abbia avuto l'approvazione da parte della Casa costruttrice del veicolo per l'impiego su un determinato modello di autobus, per garantire un costante ottimale utilizzo nel tempo del veicolo stesso, o siano ricambi la cui equivalenza sia documentata ai sensi dell’art. 68 del D.Lgs. n. 50/2016;” Si chiedono delucidazioni su questo punto in quanto la casa costruttrice del veicolo non omologa i ricambi equivalenti ne tantomeno ne approva l’impiego per i propri modelli di autobus. L’art. 68 del D.lgs 50/2016 affronta il tema dell’equivalenza ma senza specificare quale sia la documentazione atta a documentarla. Siamo pertanto a richiedere se tale requisito possa essere soddisfatto producendo un certificato rilasciato dal costruttore del ricambio equivalente nella quale si attesta l’equivalenza al ricambio originale. Si chiede inoltre conferma che tale documentazione debba essere prodotta in fase di fornitura. Si riporta inoltre, al medesimo articolo del capitolato che “non è ammessa la fornitura di ricambi non omologati” ma si evidenzia che non tutti i ricambi necessitano di omologazione (come ad esempio le parti di carrozzeria, filtri, motorini etc…)pertanto si chiede Vs controllo in merito. - Art. 6 del Capitolato viene richiesto in caso di variazione di listino, di fornire cataloghi con relativi aggiornamenti, bollettini di informazione o CD etc.. si fa presente che il catalogo ufficiale è in dotazione solo ed esclusivamente ai concessionari pertanto aziende rivenditrici non hanno la possibilità di ottenere tale catalogo. Si chiede conferma che in caso si possa fornire solo ed esclusivamente il listino ufficiale e solo alcuni spaccati cartacei su richiesta. - Art. 9 capitolato “ la consegna della merce dovrà essere effettuata con automezzi di proprietà del fornitore o da esse noleggiati” si chiede conferma sia ammessa la consegna attraverso corriere espressi convenzionati con l’aggiudicatario (es. GLS, TNT, BRT etc..) - Art. 14 capitolato viene richiesta polizza RC prodotti a favore di FCE. Si chiede conferma che “a favore di FCE” sia un refuso in quanto la polizza RC prodotti è generica pertanto non specifica per un unico beneficiario. Restiamo in attesa i gentile riscontro.

Risposta:

- Si chiede di poter conoscere la scadenza per la presentazione dei quesiti (nel bando viene riportato entro 6 gg prima della scadenza mentre nel disciplinare entro 10 gg prima) e i termini relativi alle Vs risposte. La scadenza per la presentazione dei quesiti è fissata entro 6 giorni dalla data di scadenza della procedura (21.11.2019). - Allegato D offerta viene richiesto di indicare i costi di sicurezza e i costi di manodopera. Si chiede conferma che sia un refuso in quanto come previsto dall’art. 95 co.10 del D. Lgs. 50/2016 e successivo correttivo 56/2017 l’indicazione di tali costi non sono previsti per gli appalti di mera fornitura. Si chiede pertanto Vs modifica. Non è un refuso; qualora l’aggiudicatario dovesse provvedere alla consegna della merce ordinata con propri mezzi, dovrà indicare i costi della sicurezza e i costi della manodopera afferenti il servizio di trasporto. - Disciplinare art. 12.2 si chiede conferma si intenda polizza RCT/RCO. Si conferma quanto da voi indicato. - Disciplinare art. 15 pag. 9 viene richiesto “copia informatica di documento analogico (scansione di documento cartaceo) secondo le modalità previste dall’art. 22, commi 1 e 2, del d.lgs. 7 marzo 2005 n. 82. In tali ultimi casi la conformità del documento all’originale dovrà esser attestata dal pubblico ufficiale mediante apposizione di firma digitale (art. 22, comma 1, del d.lgs. n. 82/2005) ovvero da apposita dichiarazione di autenticità sottoscritta con firma digitale dal notaio o dal pubblico ufficiale (art. 22, comma 2 del d.lgs. n. 82/2005).” Si chiede conferma che la conformità attraverso attestato da pubblico ufficiale debba essere effettuata solo nel caso di consegna di garanzia in copia informatica di documento analogico. Pertanto se si consegna il documento informatico con firma digitale del garante non si debba effettuare anche l’attestato da pubblico ufficiale. Il documento dovrà essere trasmesso digitalmente firmato (file con estensione p7m). - Nel portale non è prevista la sezione dove allegare le certificazioni Iso in caso di riduzione della cauzione provvisoria. Si chiede Vs. verifica in quanto nella sezione dove inserire la cauzione provvisoria è ammesso solo un documento. I documenti afferenti l’eventuale riduzione della cauzione dovranno essere inseriti in un unico file unitamente alla polizza. - Disciplinare art. 19.2.1 si fa presente che nei modelli A e B non risultano essere presenti i seguenti punti menzionati all’art. 19.2.1 del disciplinare: punto 1 – punto 2 (non viene richiesto nel modello A il comune di residenza) – punto 2-3 (si trovano nel modello istanza non nel modello A- B) punto 5 - punto 6 – punto 7 – punto 8-9-10-11-12. Si chiede se debba essere effettuata una dichiarazione sostitutiva a parte ed allegarla al modello A. Punto 2: Il Comune di residenza è desumibile dal documento di identità allegato al modello; Punto 2 e 3: Si tratta di un refuso; La dichiarazione dei punti indicati verrà effettuata attraverso l’istanza di partecipazione; Punto 5: Nella procedura è stato allegato un modello apposito ed esclusivamente dedicato al “Protocollo di legalità”; Dal punto 7 al punto 12: si tratta di dichiarazioni che devono essere fatti in situazioni particolari (black list, operatori non residenti e operatori economici ammessi al concordato) e che precludono l’emissione di dichiarazioni separate. - Modello B nel caso ci sia un amministratore delegato ma che lo stesso non sia in possesso di firma digitale (in quanto non prevista) come dovrà essere trasmesso lo stesso? È possibile menzionare il nominativo dello stesso nell’allegato A senza allegare il modello B per lo stesso? Tutte le dichiarazioni dovranno essere trasmessi di default in formato p7m. La piattaforma non ammette la possibilità di allegare documenti in formati diversi. - Art. 10 capitolato viene riportato che sarà FCE a stabilire se i ricambi da fornire debbano essere originali, primo impianto o equivalenti. Si chiedono delucidazioni su questo punto in quanto (come da normativa in vigore) i ricambi equivalenti devono essere considerati alla pari dell’originale o primo impianto inoltre si fa presente che non tutti i ricambi esistono come equivalenti o di primo impianto. Nel caso in cui in seguito a Vs richiesta non sia disponibile un articolo della tipologia richiesta (originali /di primo impianto o equivalente) come verrà gestita la fornitura? Si chiede inoltre come sopra riportato che possa essere il fornitore a decidere quale tipologia consegnare in base alla reperibilità dello stesso. La scelta della tipologia di ricambio da fornire (originali, primo impianto o equivalenti) è affidata in via esclusiva alla Stazione Appaltante; il fornitore dovrà limitarsi a fornire quanto richiesto da FCE. Nel caso in cui il prodotto non dovesse essere disponibile per motivi non imputabili al concorrente (il prodotto è fuori produzione, non esiste un prodotto equivalente sul mercato, ecc….) il fornitore e la FCE convoglieranno insieme ad una soluzione alternativa. - Art. 4 del capitolato viene richiesto “Siano omologati da parte della Casa costruttrice del veicolo o siano ricambi per i quali il Produttore degli stessi abbia avuto l'approvazione da parte della Casa costruttrice del veicolo per l'impiego su un determinato modello di autobus, per garantire un costante ottimale utilizzo nel tempo del veicolo stesso, o siano ricambi la cui equivalenza sia documentata ai sensi dell’art. 68 del D.Lgs. n. 50/2016;” Si chiedono delucidazioni su questo punto in quanto la casa costruttrice del veicolo non omologa i ricambi equivalenti ne tantomeno ne approva l’impiego per i propri modelli di autobus. L’art. 68 del D.lgs 50/2016 affronta il tema dell’equivalenza ma senza specificare quale sia la documentazione atta a documentarla. Siamo pertanto a richiedere se tale requisito possa essere soddisfatto producendo un certificato rilasciato dal costruttore del ricambio equivalente nella quale si attesta l’equivalenza al ricambio originale. Si chiede inoltre conferma che tale documentazione debba essere prodotta in fase di fornitura. Si riporta inoltre, al medesimo articolo del capitolato che “non è ammessa la fornitura di ricambi non omologati” ma si evidenzia che non tutti i ricambi necessitano di omologazione (come ad esempio le parti di carrozzeria, filtri, motorini etc…) pertanto si chiede Vs controllo in merito. Il requisito dell’equivalenza potrà essere soddisfatto producendo un certificato rilasciato dal costruttore del ricambio equivalente; lo stesso dovrà essere prodotto in fase di fornitura. Per ricambi omologati devono intendersi tutti i ricambi che abbiano apposto il marchio CE e che siano prodotti da aziende del settore (l’art. 4 è stato inserito al fine di evitare che l’aggiudicatario possa fornire prodotti contraffatti o di provenienza ignota). - Art. 6 del Capitolato viene richiesto in caso di variazione di listino, di fornire cataloghi con relativi aggiornamenti, bollettini di informazione o CD etc.. si fa presente che il catalogo ufficiale è in dotazione solo ed esclusivamente ai concessionari pertanto aziende rivenditrici non hanno la possibilità di ottenere tale catalogo. Si chiede conferma che in caso si possa fornire solo ed esclusivamente il listino ufficiale e solo alcuni spaccati cartacei su richiesta. Si conferma quanto da voi esposto. - Art. 9 capitolato “la consegna della merce dovrà essere effettuata con automezzi di proprietà del fornitore o da esse noleggiati” si chiede conferma sia ammessa la consegna attraverso corriere espressi convenzionati con l’aggiudicatario (es. GLS, TNT, BRT etc..) Si conferma che la consegna può essere effettuata da corrieri; l’importante è che vengano rispettati gli orari di consegna. - Art. 14 capitolato viene richiesta polizza RC prodotti a favore di FCE. Si chiede conferma che “a favore di FCE” sia un refuso in quanto la polizza RC prodotti è generica pertanto non specifica per un unico beneficiario. Si conferma che quanto sopra esposto è un refuso. La polizza RC dovrà essere in possesso dell’aggiudicatario. Lo stesso dovrà far pervenire ad FCE una copia della polizza in corso di validità.

FAQ n. 2

Domanda:

In riferimento alla gara si riportano ulteriori quesiti: Disciplinare art. 20 viene richiesto di riportare nella scheda d’offerta lo sconto percentuale da offrire per i ricambi originali. Relativamente ai ricambi di primo impianto e a quelli equivalenti, l’aggiudicatario dovrà applicare al ribasso offerto sui ricambi originali, un’ulteriore sconto pari al 25 % per i primi e 30 % per i secondi. Quanto sopra richiesto comporta: - Contrasto tra quanto offerto rispetto alla fase esecutiva in quanto nell’offerta economica da presentare viene richiesto solo ed esclusivamente lo sconto per i ricambi originali mentre in fase esecutiva si potranno fornire anche ricambi di primo impianto / equivalenti - Relativamente ai ricambi di primo impianto o equivalenti non viene richiesto all’operatore economico di formulare offerta bensì è la stazione appaltante a decidere l’ulteriore ribasso da applicare in base allo sconto offerto per l’originale. In questo caso la stazione appaltante sta determinando il prezzo di vendita relativo al ricambio di primo impianto ed equivalente sulla base di una scontistica effettuata sul ricambio originale che non ha nulla a che vedere con i ricambi di primo impianto o equivalenti che sono determinati da altri parametri di riferimento. L’operatore economico che partecipa all’appalto deve essere libero di poter offrire la scontistica che ritiene più opportuna sia per i ricambi originali, di primo impianto o equivalenti. - Per come viene formulata la scheda d’offerta ne deriva che un concessionario ufficiale sarà più avvantaggiato nella formulazione dello sconto rispetto ad un rivenditore. L’aggiudicazione infatti viene effettuata sulla base solo ed esclusivamente dello sconto sul ricambio originale. Presumibilmente un concessionario potrà offrire una percentuale di sconto più elevata rispetto ad un rivenditore avendo delle condizioni privilegiate da parte della Casa Madre. Un rivenditore invece che in genere ha più potenzialità nel ricambio equivalente si troverà a dover effettuare una scontistica limitata e piuttosto bassa sul ricambio originale quando invece nel ricambio equivalente avrebbe potuto offrire una scontistica piuttosto vantaggiosa. Questo comporta una disparità di trattamento. Per quanto sopra esposto si chiede che venga effettuata una rettifica della documentazione di gara in modo tale che nello schema d’offerta venga richiesto uno sconto distinto per ogni tipologia di ricambio (uno sconto per il ricambio originale, uno sconto per il ricambi di primo impianto ed uno sconto per il ricambio equivalente). Si segnala infine, come da normativa, che essendo il ricambio di primo impianto ed equivalente da considerarsi alla pari dell’originale dovrà essere l’operatore economico a poter decidere la tipologia da consegnare in fase esecutiva in base alle proprie capacità nel reperire il ricambio nel mercato ed in base alle tempistiche di fornitura sempre sulla base di quanto sopra dettagliato. Restiamo in attesa di Vs gentile riscontro in merito. distinti saluti

Risposta:

- Disciplinare art. 20 viene richiesto di riportare nella scheda d’offerta lo sconto percentuale da offrire per i ricambi originali. Relativamente ai ricambi di primo impianto e a quelli equivalenti, l’aggiudicatario dovrà applicare al ribasso offerto sui ricambi originali, un’ulteriore sconto pari al 25 % per i primi e 30 % per i secondi. Quanto sopra richiesto comporta: - Contrasto tra quanto offerto rispetto alla fase esecutiva in quanto nell’offerta economica da presentare viene richiesto solo ed esclusivamente lo sconto per i ricambi originali mentre in fase esecutiva si potranno fornire anche ricambi di primo impianto / equivalenti. La percentuale di sconto afferente i prodotti equivalenti e di primo impianto verrà determinata, partendo dalla percentuale offerta dal concorrente (in merito ai prodotti originali), applicando la formula esposta nel disciplinare di gara. - Relativamente ai ricambi di primo impianto o equivalenti non viene richiesto all’operatore economico di formulare offerta bensì è la stazione appaltante a decidere l’ulteriore ribasso da applicare in base allo sconto offerto per l’originale. In questo caso la stazione appaltante sta determinando il prezzo di vendita relativo al ricambio di primo impianto ed equivalente sulla base di una scontistica effettuata sul ricambio originale che non ha nulla a che vedere con i ricambi di primo impianto o equivalenti che sono determinati da altri parametri di riferimento. L’operatore economico che partecipa all’appalto deve essere libero di poter offrire la scontistica che ritiene più opportuna sia per i ricambi originali, di primo impianto o equivalenti. La percentuale di sconto da applicare ai ricambi equivalenti e di primo impianto viene determinata applicando, alla percentuale offerta dal concorrente in fase di gara, la formula indicata nell’art. 22 del Disciplinare di gara. Da ciò si desume che, la percentuale di sconto relativa ai ricambi equivalenti e di primo impianto non è determinata dalla Stazione Appaltante; la stessa è direttamente proporzionale a quanto offerto dal concorrente. - Per come viene formulata la scheda d’offerta ne deriva che un concessionario ufficiale sarà più avvantaggiato nella formulazione dello sconto rispetto ad un rivenditore. L’aggiudicazione infatti viene effettuata sulla base solo ed esclusivamente dello sconto sul ricambio originale. Presumibilmente un concessionario potrà offrire una percentuale di sconto più elevata rispetto ad un rivenditore avendo delle condizioni privilegiate da parte della Casa Madre. Un rivenditore invece che in genere ha più potenzialità nel ricambio equivalente si troverà a dover effettuare una scontistica limitata e piuttosto bassa sul ricambio originale quando invece nel ricambio equivalente avrebbe potuto offrire una scontistica piuttosto vantaggiosa. Questo comporta una disparità di trattamento. Per quanto sopra esposto si chiede che venga effettuata una rettifica della documentazione di gara in modo tale che nello schema d’offerta venga richiesto uno sconto distinto per ogni tipologia di ricambio (uno sconto per il ricambio originale, uno sconto per il ricambi di primo impianto ed uno sconto per il ricambio equivalente). Si segnala infine, come da normativa, che essendo il ricambio di primo impianto ed equivalente da considerarsi alla pari dell’originale dovrà essere l’operatore economico a poter decidere la tipologia da consegnare in fase esecutiva in base alle proprie capacità nel reperire il ricambio nel mercato ed in base alle tempistiche di fornitura sempre sulla base di quanto sopra dettagliato. La procedura di definizione della scontistica afferente i ricambi equivalenti e di primo impianto qui dibattuta, è stata già utilizzata in precedenti procedure che sono state aggiudicate a semplici rivenditori e non a concessionari; pertanto il contenuto del vostro quesito non può essere accettato. Si rammenta infine che La scelta della tipologia di ricambio da fornire (originali, primo impianto o equivalenti) è affidata in via esclusiva alla Stazione Appaltante; il fornitore dovrà limitarsi a fornire quanto richiesto da FCE.

FAQ n. 3

Domanda:

Buongiorno Si chiede quanto segue: - Nel Vs risposta del 18.11.2019 scrivete che le eventuali certificazioni dovranno essere allegati alla cauzione provvisoria. Si segnala che la cauzione provvisoria viene emessa con la firma digitale dell’assicurazione pertanto non si possono inserire ulteriori documenti nello stesso file. Si chiede pertanto se poter inserire una cartella zippata co n all’interno sia la polizza che le certificazioni. Si chiede inoltre se in tal caso si debba firmare digitalmente anche la cartella zippata oltre che ai documenti all’interno. Restiamo in attesa di gentile riscontro. Distinti saluti

Risposta:

Si è possibile allegare una cartella zippata. Tutti i file devono avere l'estensione p7m, altrimenti il sistema non li accetta; pertanto la cartella deve essere digitalmente firmata.